La sua chioma dovrà essere folta
i suoi rami robusti.
Ma più importante di tutto:
dovrà crescere adagio.
Avrà bisogno di molto tempo per crescere
Che non arriverò a sedermi alla sua ombra.
Io l'amerò per i sogni che ospiterà.
Di fronte ad un riscontro di una eventuale malattia infettiva per la quale sia prevista per legge la notifica ed uno specifico periodo di contumacia, il pediatra può rilasciare un certificato con la data di riammissione che non potrà essere inferiore al periodo di contumacia previsto, identificandosi così nella prognosi della malattia.
Si riportano di seguito i periodi contumaciali delle malattie infettive di più frequente riscontro:
| Malattia infettiva | Periodo contumaciale |
| Diarree | Sino a 24 ore dopo ultima scarica |
| Epatite A | Sino a 7 giorni dopo l’esordio clinico |
| Meningite batterica | Sino a 48 ore dopo inizio terapia antibiotica |
| Morbillo Parotite Pertosse Varicella | Sino a 5 giorni successivi all’esordio clinico (per pertosse dall’inizio terapia antibiotica) |
| Rosolia | Sino a 7 giorni dall’esordio clinico |
| Scarlattina | Sino a 24 ore dopo inizio terapia antibiotica |
| Pediculosi | Verifica avvenuto trattamento efficace |
In caso di pediculosi i genitori dovranno presentare una dichiarazione di avvenuto trattamento.
Sarà cura dell'educatore avvertire i genitori affinché controllino i propri figli per escludere eventuali infestazioni. Nel caso il fenomeno sia diffuso sarà necessario richiedere a tutti i genitori una dichiarazione dell'avvenuto controllo della testa e l'adozione di idonei provvedimenti. Potrà essere richiesto l'intervento del Dipartimento Prevenzione ULSS.
Certificato per diete
Il Pediatra certificherà solamente (se sussistono dati clinici e/o di laboratorio) l'esclusione degli alimenti per i quali il bambino presenta sintomi riferibili ad una specifica patologia da intolleranza, allergica o dismetabolica. Tale certificazione ha valenza annuale.
Somministrazione di farmaci
Di norma le educatrici non somministrano farmaci ai bambini frequentanti la comunità.
In casi specifici, farmaci salvavita, possono essere somministrati previo accordo tra educatrici e genitore. In questi casi specifici, la necessità della somministrazione deve essere certificata dal medico curante che ne prescrive anche la posologia e deve essere richiesta ed autorizzata per iscritto dal genitore (o da chi ne detiene la patria potestà) con atto di delega.
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Centro estivo Sommacampagna presso scuola dell'infanzia " Il Girasole" 4/28/2012 |
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CENTRI ESTIVI 2012 LUGAGNANO 4/27/2012 |




